29 Marzo 2010 — Spunti
Hannah e Mary si erano già incontrate a Manhattan, nel 1944. Filosofa tedesca l’una, sfuggita alla Germania nazista, scrittrice americana l’altra; entrambe ben calate nel ruolo di rampanti intellettuali, dedite alla frequentazione di salotti e alla ricerca di un filo narrativo per la propria vita e la propria ricerca morale. L’incontro tra le due giovani donne è però destinato a trasformarsi in una vera e propria amicizia, quando, un anno dopo, si reincontrano ad una festa. Mary fa una battuta infelice su Hitler e Hannah le risponde stizzita affermando di essere stata in un campo di concentramento. Qualche minuto di accesa discussione, poi un silenzio, due sorrisi ed una stretta di mano: «Ricominciamo da capo. Piacere, Mary McCarthy». «Piacere, Hannah Arendt». Buio.
(continua…)
Nessun commento »
15 Febbraio 2009 — Diavolerie informatiche
Raramente trovo il tempo per valorizzare lavori fatti nel passato, ma quando capita ammetto che dà soddisfazione: oPIS è un software piuttosto complesso per registrare e archiviare i palinsesti radiotelevisivi.
http://www.opis.tv/
Nessun commento »
27 Maggio 2008 — Diavolerie informatiche, Architetti e architetture
Nessuno si scandalizzi o si deluda per lo scarso aggiornamento di queste pagine.
Rompo l’apparente silenzio per segnalare/archiviare una intervista su Archiblog.
Nessun commento »
25 Dicembre 2006 — Spunti
Da vedere, fino al 28 di febbraio all’ex mattatoio di Roma, la mostra organizzata dal MACRO su Piero Pizzi Cannella. Nel nuovo spazio espositivo sono presentate dodici tele di grandi dimensioni (3×4m), realizzate per le Cappelle di S. Giorgio in Poggiale a Bologna, sul tema delle cattedrali. I tratti, essenziali ed esclusivamente in nero, marroncino e bianco, evocano gli elementi architettonici che a prescindere dalla nitidezza dell’immagine e dalle condizioni di luce rendono riconoscibili i grandi edifici religiosi. Si ripetono archi, rosoni e cupole di ogni forma: la cattedrale è rievocata in tutte le sue manifestazioni storiche e geografiche, richiamando moschee, minareti, forme bizantine e gotiche. È una narrazione di città e di comunità attraverso anche l’idea della stratificazione e degli scorci urbani all’ombra dei campanili e delle cupole.
La mostra inizia con la video-installazione Con chi parlo io o la fabbrica dei pennelli in cui l’artista si auto-intervista al telefono e introduce la visita. Al centro dello spazio espositivo vi sono anche tanti disegni preparatori, interessanti e anche più estrosi delle tele più grandi e sobrie.
Nessun commento »
13 Dicembre 2006 — Diavolerie informatiche
Con titoli allarmistici e toni catastrofici, da qualche giorno i telegiornali e i quotidiani stanno “informando” che la rete Internet è in preda a gravi malfunzionamenti causati da una «epidemia di virus». I giornalisti, sempre pronti ad esibire la propria ignoranza, scrivono che non si riesce a scaricare la posta e ad aprire i siti incluso Google per colpa dei «pirati informatici» che a quanto pare scorrazzano nella rete impuniti e minacciosi. Poi però uno si chiede: ma perché, se la rete è «in ginocchio» loro pubblicano queste notizie su Repubblica.it e sugli altri siti?
In realtà bisogna ridimensionare l’entità del problema e smascherare i furbetti, perché qui non è solo un problema di ignoranza dei giornalisti. I malfunzionamenti li stanno avendo solo i clienti di Telecom e quelli dei rivenditori di Telecom, perché i loro server DNS da qualche giorno sono sovraccarichi. Il DNS è quella cosa geniale, elegante e perfetta che da decenni tiene in piedi la rete senza troppe pretese, che tutti ignorano o dimenticano proprio perché funziona bene. E il DNS è la gioia dei sistemisti perché è un servizio che scala nel più facile dei modi: si accende un nuovo server e istantaneamente si incrementa la capacità del sistema. (continua…)
Nessun commento »
13 Dicembre 2006 — Architetti e architetture
Sulla questione della torre progettata da Fuksas per il lungomare di Savona si potrebbero dire tante cose, visto che sta dividendo l’opinione pubblica ligure. Qualcuno sta anche proponendo un referendum per decidere se il progetto debba essere realizzato o meno, e questa è sicuramente una novità. Ma il dibattito ha toccato delle punte spiazzanti con l’intervento del sottosegretario Laura Marchetti che afferma: «Quella torre ricorda il movimento di un fallo, una costruzione viriloide come quelle di epoca fascista» e, aggiunge, «simbolo del prometeismo più esasperato». Fuksas ribatte «a me ricorda un tornado» e il dibattito simpaticamente procede a questo livello. (E se anche fosse poi? Non sarebbe certo il primo…)
Un commento »
26 Novembre 2006 — Diavolerie informatiche, Architetti e architetture
A seguito della recente riunificazione delle lingue in un unico sito, archiBlog necessitava di un po’ di pulizia della sua interfaccia. La presenza di un numero di articoli in costante crescita (ad oggi sopra i 22.500 articoli) mette a rischio la fruibilità dei contenuti: diventa infatti poco utile e anche poco invitante scorrere dei lunghi paginoni con decine di segnalazioni sfuse e in ordine quasi casuale. archiBlog ovviamente non è una rivista o un giornale i cui contenuti seguono una singola linea editoriale, e quindi non è facile organizzarli in maniera tale da orientare il lettore senza costringerlo a leggerseli tutti. Per contrastare quindi questa tendenza al caos, da un lato si ricorre a tecnologie avanzate che agevolano e raffinano il lavoro manuale di selezione e dall’altro si cerca di studiare al meglio ogni aspetto dell’interfaccia utente. (continua…)
Nessun commento »
9 Novembre 2006 — Architetti e architetture
Archiblog nasce nel dicembre 2005 con l’intento di mettere ordine e approfondire il mondo dei blog di architettura. In archiBlog vengono inserite molte decine di blog in italiano, inglese, spagnolo e francese, ognuno con le sue caratteristiche, con il suo taglio editoriale, con la sua frequenza di aggiornamento e con la sua quota di articoli non strettamente legati all’architettura ma limitrofi. Confluiscono quindi in un unico contenitore non solo i siti di commenti e di notizie sul mondo dell’architettura, ma anche testate che si occupano di design, di arredamento, di città e di urbanistica, di arte contemporanea, di cura della casa. Ma archiBlog non nasce esattamente come un catalogo. Ogni giorno infatti, da quasi un anno a questa parte, tutti gli articoli pubblicati nei blog vengono raccolti, analizzati e filtrati. (continua…)
Un commento »
26 Settembre 2006 — Domini
Ogni martedì alle 11.00 si svolge la consueta corsa alla registrazione dei domini .eu rilasciati da EURid. Infatti il Registro europeo, con cadenza settimanale, sta progressivamente liberando i domini per i quali erano state inoltrate richieste nella fase di sunrise ma per i quali la procedura non si era completata positivamente. Succede quindi che ogni martedì tutti i registrar europei cercano in pochi secondi di occupare i domini liberi, aprendo una connessione EPP ed inviando in sequenza le richieste di registrazione sperando di arrivare prima di altri concorrenti e quindi di aggiudicarsi i nomi desiderati.
Vista dalla prospettiva di un operatore che partecipa a questa corsa, la cosa si è ormai da tempo trasformata in un massacro. Quasi tutti i nomi vengono registrati nei primi decimi di secondo da una società con sede a Cipro chiamata Ovidio Limited e specializzata nel cybersquatting. È diventato impossibile registrare i cognomi dei clienti, i nomi delle società, i marchi commerciali perché questa società arriva sempre prima. (continua…)
Nessun commento »
11 Settembre 2006 — Fregnacce
Ieri mattina uscendo di casa mi sono trovato a camminare su un soffice manto di monnezza dallo spessore mai visto, che continuava anche dentro i cancelli condominiali e le recinzioni delle aree archeologiche. Poi mi è caduto l’occhio sui muri degli edifici, decisamente provati dall’estrosità grafica degli artistici passanti, e infine sull’arredo urbano: panchine sfasciate, ringhiere divelte, persino le brutte palle metalliche delle piazze del centro erano state sradicate dal terreno. Povera città. Insomma, se pensavo che solo con la finale dei mondiali di calcio si potesse toccare il peggio mi sono dovuto largamente ricredere. (continua…)
Nessun commento »