Le (nuove) prospettive di archiBlog

9 November 2006 — Architetti e architetture

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Home page di archiBlogArchiblog nasce nel dicembre 2005 con l’intento di mettere ordine e approfondire il mondo dei blog di architettura. In archiBlog vengono inserite molte decine di blog in italiano, inglese, spagnolo e francese, ognuno con le sue caratteristiche, con il suo taglio editoriale, con la sua frequenza di aggiornamento e con la sua quota di articoli non strettamente legati all’architettura ma limitrofi. Confluiscono quindi in un unico contenitore non solo i siti di commenti e di notizie sul mondo dell’architettura, ma anche testate che si occupano di design, di arredamento, di città e di urbanistica, di arte contemporanea, di cura della casa. Ma archiBlog non nasce esattamente come un catalogo. Ogni giorno infatti, da quasi un anno a questa parte, tutti gli articoli pubblicati nei blog vengono raccolti, analizzati e filtrati. Con l’impiego di strumenti sviluppati specificamente per questo progetto, in parte automatici e in parte manuali, si eliminano gli articoli non d’interesse e si collocano gli altri sotto le appropriate categorie.
Sono ormai oltre 20mila gli articoli che archiBlog ha raccolto in questi mesi, e il comodo motore di ricerca che li indicizza è ad oggi forse l’unico e il più fornito motore di ricerca specifico del settore dell’architettura.
Finora il sito era diviso in due: una versione italiana, archiblog.it, e una versione internazionale, archiblogs.net. Questa suddivisione aveva dei lati negativi: anzitutto la leggera differenza dei nomi, dovuta ad una banale circostanza di indisponibilità del dominio corretto, e poi la scomoda mescolanza di tutte le lingue diverse dall’italiano. Che senso aveva mostrare in una unica pagina articoli in inglese, spagnolo, francese, olandese? Ebbene, da pochi giorni archiBlog è diventato archiblog.info, dove tutte le lingue convivono insieme e con un click è possibile passare dall’una all’altra. Chi ha già segnalato i vecchi indirizzi dovrà prima o poi aggiornare i link, ma ciò non toglie che sia stato necessario fare questo spostamento.

Quali prospettive attendono archiBlog? È un prodotto finito? No, non è finito neanche un po’. Un primo problema da risolvere è quello dell’eccesso di contenuti nell’home page, specialmente nella versione in lingua inglese, che rende troppo confusionaria la lettura degli articoli. Un secondo problema è quello della comprensibilità del funzionamento del sito da parte degli utenti appena arrivati. Un terzo problema continua ad essere la categorizzazione degli articoli, la cui automazione va migliorata per non caricare tutto sulle spalle di chi ci lavora a mano, il cui intervento spesso non riesce ad essere sufficientemente tempestivo. In questo senso sono già avviati esperimenti di analisi euristica e bayesiana del testo; la prima sta già dando i suoi risultati ma richiede di essere seguita con attenzione caso per caso. Nella quantità di contenuti disponibili ogni giorno, sostenuta e sicuramente in crescita, diventa sempre più importante avere dei criteri di selezione di valutazione per presentarli ordinatamente all’utente fruitore. In un secondo momento queste informazioni qualitative saranno utili non solo per distribuire gli articoli nelle categorie, ma anche per qualcosa di più: selezionare gli articoli più interessanti stabilendo delle classifiche e quindi affinare la qualità complessiva della rassegna quotidiana.

Quali sono i rapporti con i blogger? Il feedback ottenuto finora è stato molto positivo. I curatori dei blog rilevano un incremento delle visite ai loro siti grazie alle segnalazioni di archiBlog e ritengono utile lo strumento anche per la consultazione personale. In futuro la collaborazione degli stessi autori sarà preziosissima per il lavoro di categorizzazione: da un lato occorre incentivare sin d’ora l’adozione delle categorie o dei tag nei loro feed, attualmente usata solo nel 30% dei casi, e dall’altro converrà prima o poi chiedere a loro stessi di accedere ad archiBlog per definire velocemente le migliori collocazioni dei loro scritti.

1 Comment »

Trackback by Frankie

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Thanks!

Posted on 11 June 2010 at 20.40 | Edit This

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